Gli interventi da realizzarsi sulle reti di fognatura insistenti nei comuni di Porto Ceresio, Brusimpiano e Lavena Ponte Tresa, finanziati dal Patto per la Lombardia, hanno come unico obiettivo il miglioramento della qualità delle acque lacustri; il progetto è denominato «Interventi per il miglioramento della qualità delle acque del Lago Ceresio – Patto per la Lombardia».
Scopo dell’attività progettuale e di seguito quella operativa è quello di riqualificare le reti fognarie e i relativi manufatti connessi in modo da migliorare la gestione degli scarichi a lago, anche prevedendo il collettamento di quelle aree che allo stato attuale non risultano servite da un sistema fognario connesso alla depurazione.
I principali interventi previsti consistono nella sistemazione della rete fognaria e dei suoi manufatti, in particolare consistenti in soglie di sfioro e stazioni di sollevamento che presentano inadeguatezze strutturali e impiantistiche con funzionamenti non regolari in termini di scarichi a lago.
L’area in oggetto interessa la sponda italiana del lago Ceresio sulla quale ricadono i comuni di Porto Ceresio, Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano con una popolazione complessiva di 9 885 abitanti distribuita su una superficie totale di circa 15.7 kmq.
La rete fognaria si estende complessivamente per una lunghezza totale di circa 65.26 km e presenta, in tutti e tre i comuni interessati, le tre tipologie tipiche dei sistemi fognari: rete acque bianche, rete acque nere e rete acque miste.
La sezione più ricorrente è di tipo circolare con diametro massimo di 800 mm, inoltre sono presenti alcuni tratti a sezione ovoidale tipo vecchio inglese, con dimensioni massime di 500 x 750 mm.
I materiali dei collettori variano dal PVC, al polietilene, gres ceramico, cemento e acciaio (per i tratti in pressione).
Il recapito finale della rete mista e nera è rappresentato dall’impianto di depurazione presente in ciascun comune, ad eccezione del Comune di Porto Ceresio che conferisce al depuratore del Comune di Cuasso al Monte, mentre la rete bianca e gli scolmi presenti sulla rete mista recapitano le loro acque direttamente nel lago Ceresio o in corsi d’acqua ad esso immissari. Si evidenziano inoltre alcune locali situazioni anomale derivanti dallo scarico diretto o non adeguatamente regolato di acque miste o nere direttamente nei corpi idrici naturali.