Appalto di esecuzione dei lavori con stipula in parte “a corpo” e in parte “a misura”, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. ddddd) e eeeee) e dell’art. 59, comma 5-bis del D.Lgs. n. 50/2016 come meglio descritto nel disciplinare di gara.
Gara a procedura aperta, ai sensi degli artt. 3, 60 e 123 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., (di seguito, anche Codice) per l’appalto dei lavori relativi a “Acquedotto del Pescara – Variante di tracciato e messa in sicurezza del tratto compreso tra Capodacqua di Arquata ed il nodo di Borgo di Arquata - ID ATO 601118 C.C. AX37”.
I lavori di progetto esecutivo consistono, in sintesi, nella realizzazione di un variante di tracciato dell’adduttrice dell’Acquedotto del Pescara, un’opera acquedottistica che parte dal Comune di Capodacqua di Arquata, Provincia di Ascoli Piceno, Regione Marche, e si sviluppa tra condotte e manufatti per una lunghezza complessiva di metri lineari 8710,17 con collegamento al nodo di Borgo di Arquata nel Comune di Arquata del Tronto, con interessamento per un piccolo tratto del territorio sito in frazione Grisciano, Comune di Accumoli, Provincia di Rieti, Regione Lazio.
La condotta sarà posizionata in trincea su terreno agricolo, su sede stradale brecciata o asfaltata per un tratto di circa 3,3 km con due ponti tubo per attraversare il fiume Tronto, di cui uno carrabile, due tratti in galleria, di cui uno di circa 4,8 km da realizzare con scavo meccanizzato e da cantierizzare in località Grisciano, ed un altro, con metodo tradizionale, di circa 280 ml riferito alla località Borgo di Arquata. Le opere accessorie ovvero i ponti tubo minori e le opere d’arte a corredo sono anch’esse da realizzarsi, così come l’impiantistica prevista per tutta la linea acquedottistica, quale il telecontrollo generale ed il sistema di monitoraggio. In partenza si prevede di realizzare un manufatto di modeste dimensioni denominato Vasca Bassa.
Le tipologie dei materiali sono meglio specificate e riscontrabili nelle tavole dei particolari costruttivi e nelle prescrizioni tecniche del Capitolato Speciale d’Appalto. L'aggiudicazione avverrà nei confronti della migliore offerta economicamente più vantaggiosa determinata da una commissione giudicatrice, nominata dalla stazione appaltante ai sensi degli artt. 77 e 216 co.12 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i, sulla base dei criteri e sottocriteri di valutazione e relativi pesi e sottopesi indicati nel presente disciplinare di gara.
L'aggiudicazione verrà disposta nei confronti del Concorrente che avrà presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa, e cioè che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato risultante dalla somma del punteggio complessivo attribuito all'offerta tecnica e all'offerta economica.
L'offerta economicamente più vantaggiosa sarà valutata in base ai seguenti elementi:
C) ELEMENTI QUALITATIVI (PUNTEGGIO TECNICO): 80
D) ELEMENTI QUANTITATIVI (PUNTEGGIO ECONOMICO): 20
PUNTEGGIO COMPLESSIVO: 100