Oggetto della presente concessione è la gestione del Centro carni dell’Unione montana dei Comuni del Mugello, sito in viale del Progresso 15 a Vicchio, identificato con codice catastale del Comune di Vicchio (L838), foglio (80), particella (408) del catasto dei fabbricati e particella 461 del catasto terreni e per l’esercizio del servizio di mattazione e delle attività accessorie dettagliati nel capitolato, al quale si rinvia per ogni specifica e dettaglio. Il valore complessivo della concessione è stimato, ai sensi dell’art. 167 del codice, in 26 980 000,00 EUR (ventiseimilioninovecentottantamila), oltre IVA, nei termini di legge, come da Piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara (pagina 9 del PEF).
Il Piano economico finanziario della concessione contiene la stima delle voci di costo e ricavo relative alla presente concessione. Il piano è concepito volutamente senza la considerazione degli effetti inflativi sia sulle tariffe che sui costi. Questo al fine di evitare possibili distorsioni determinate dall’introduzione di variabili di crescita/riduzione inflattiva. Il concessionario dovrà corrispondere all'Unione il canone che avrà offerto in fase di gara. Il valore a base di gara del canone annuo di concessione è stimato in 30 000,00 EUR (trentamila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, pari a 600 000,00 EUR (seicentomila/00) oltre IVA nei termini di legge, se dovuta, per l’intera durata della concessione, come da piano economico finanziario predisposto dall’amministrazione e reso disponibile tra i documenti di gara. Ai sensi di quanto previsto all’art. 26, comma 3 del D.Lgs. del 9.4.2008, n. 81, e ss.mm.ii. si precisa che per la fase di gestione del servizio oggetto della concessione sopra descritta non sussistono rischi da interferenze con il personale della stazione appaltante e, conseguentemente, non si rilevano costi relativi a misure correlate da attuare in ordine alla sicurezza sul lavoro. Ai sensi dell’art. 23, comma 16 del codice l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato pari a 565 000,00 EUR (cinquecentosessantacinquemila/00) su base annua, per un totale relativo all’intera durata della concessione pari a 11 300 000,00 EUR (undicimilionitrecentomila/00). L’importo annuale indicato è quello calcolato nel Piano economico finanziario, approssimato alle migliaia di euro, predisposto dall’amministrazione sulla base della quantità di personale attualmente impiegato e con i relativi compensi (vedi pagina 6 del PEF). Per quanto riguarda la gestione dell’impianto sono previsti interventi di adeguamento e miglioramento a carico del concessionario. La descrizione degli interventi richiesti è indicata all’articolo 5 del capitolato descrittivo prestazionale e riportata nel Piano economico finanziario (vedi pagina 7 del PEF).
La presente concessione avrà durata pari a 20 anni a decorrere dalla data di subentro del nuovo concessionario e contestuale di avvio del servizio.