Affidamento a terzi del servizio di assistenza domiciliare e di contesto
L’appalto ha per oggetto l'affidamento del servizio di assistenza domiciliare e di contesto, che comprende le seguenti prestazioni:
A. cura della persona (per quanto riguarda l’igiene personale, la mobilizzazione, l'alimentazione, la salute)
B. cura della casa, del vestiario e del corredo (in quanto funzionali e strettamente connesse alle prestazioni di cui al punto precedente)
C. sostegno nella vita quotidiana, sociale e di relazione (accompagnamenti a visite o strutture, supporto ai familiari, facilitazione dell’accesso alle iniziative territoriali), anche valorizzando il ruolo del volontariato.
Il servizio si rivolge a:
• persone anziane che, in assenza di adeguato o sufficiente supporto familiare, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali, necessitano di sostegno assistenziale in via temporanea o continuativa;
• persone con disabilità temporanea o permanente fisica, psichica, sensoriale o plurima, anche a prescindere dal dato anagrafico;
• famiglie in difficoltà che necessitano di assistenza per uno o più componenti del nucleo familiare;
• in generale tutte le persone in situazione di fragilità.
I destinatari possono essere anche gruppi di (o più) persone residenti in un determinato contesto abitativo o comunità, siano esse laiche o religiose, e/o territorio.
Il servizio di assistenza domiciliare e di contesto è erogabile:
1. in forma individualizzata, sulla base di specifici progetti assistenziali, con le seguenti modalità:
(a) in via ordinaria, di norma a tempo indeterminato e continuativo;
(b) in emergenza per rispondere a particolari situazioni (es. a seguito di dimissioni ospedaliere) per un periodo massimo di 30 giorni effettivi e fino a 60 ore complessive per ciascun utente
(c) in forma integrata con il comparto sanitario, quale intervento interdisciplinare precoce, con una durata in media di 6 settimane per 30 h medie settimanali
2. in forma condivisa, secondo programmazione condivisa con il Comune, con le seguenti modalità:
(d) in occasione dello svolgimento dei soggiorni climatici protetti al mare o al lago. Tali soggiorni, della durata di 15giorni/14notti, sono organizzati dal Comune con cadenza annuale, in favore di utenti che usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare e di contesto ed anche ad altre persone che ne fanno richiesta, al fine di promuovere il loro benessere e lo sviluppo della vita di relazione, in un contesto che favorisca una più ampia socializzazione, individuando una struttura ricettiva adeguata. Il servizio di assistenza domiciliare e di contesto svolto in occasione dei soggiorni prevede tra le funzioni di supporto alla vita di relazione anche la gestione dei rapporti con la struttura, nonché l’organizzazione dei servizi e dell’animazione in loco. Dovrà essere inoltre garantita la presenza di una figura sanitaria per tutta la durata del soggiorno;
(e) quale presidio di quartiere o di condomino, da istituire negli ambiti territoriali individuati dal Comune di Trento. La funzione principale richiesta è quella di presidio fisso di contatto e sostegno nello svolgimento delle funzioni di vita quotidiane a favore dei nuclei familiari residenti negli ambiti territoriali individuali dal Comune. Gli interventi potranno prevedere anche accessi e visite individuali agli utenti nonché l’organizzazione di attività o accompagnamenti in gruppo, secondo una distribuzione delle ore di servizio flessibile e modulare in base alle esigenze rappresentate dai singoli nuclei familiari, assicurando a rotazione un effettivo e periodico sostegno alla totalità delle persone coinvolte. Le prestazioni erogabili nell’ambito dell’assistenza domiciliare condivisa di cui al presente punto sono riconducibili alle funzioni previste alla lettera C) del precedente elenco. Gli accompagnamenti possono essere disposti anche in favore di anziani residenti in altre zone del Comune, secondo una progettualità condivisa.