Recupero, demolizione e smaltimento di sette relitti (ex-dragamine “Loto”, “Giaggiolo”, “Palma”; ex-MTF “1302”; ex-navi "Airone” ed “Alcione” ed ex-MTF non meglio identificato), di proprietà della marina militare, affondati in acque poco profonde nella rada di Augusta (SR) nel rispetto di tutte le norme vigenti in particolare in materia di tutela ambientale delle acque e del suolo (smaltimento dei rifiuti). E' previsto il ritiro, da parte dell'aggiudicatario, di tutti i materiali di risulta, compresi quelli (i rottami metallici) aventi valore economico.