L’appalto ha per oggetto l’aggiudicazione del servizio per l’assistenza educativa specialistica agli alunni diversamente abili delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado residenti nel Comune di Genzano di Roma, da svolgersi con personale qualificato, per l’assistenza all’autonomia ed alla comunicazione personale prevista dall’art. 13 comma 3 della legge 104/92.
Gli interventi di assistenza specialistica saranno indirizzati a soggetti portatori di handicap, individuati come tali dagli accertamenti previsti dall’art.2 del DPCM 185/06, propedeutici alla redazione della diagnosi funzionale, cui provvede l’unità multidisciplinare prevista dall’art. 3 comma 2 del D.P.R. 24.2.1994. Il servizio sarà coordinato a livello comunale.
Le attività richieste per la realizzazione del servizio, che dovranno svolgersi su 6 giorni a settimana, dal Lunedì al Sabato, sono di carattere socio – educativo e comprendono l’aiuto nell’integrazione sociale, interventi volti alla promozione della socializzazione e dell’autonomia personale, cura dei bisogni relazionali ed educativi, affiancamento, della figura dell’assistente specialistico, agli insegnanti (di sostegno e curriculari) per favorire cooperazione e supporto in relazione alla programmazione didattica individuale di ciascun utente; nonché ogni altro intervento necessario secondo il suddetto progetto; ogni altra prestazione che sarà attribuita dalla normativa nazionale e regionale agli operatori addetti all’assistenza specialistica.
Tutte le attività sopra elencate sono da considerarsi contenuto minimo del progetto di gestione del servizio che dovrà essere presentato nell’offerta per la partecipazione alla gara d’appalto.
Le ammissioni al servizio saranno vagliate dall’ufficio preposto del Comune.
Sono destinatari del servizio di assistenza specialistica, gli alunni con handicap certificato dalle competenti strutture della ASL, residenti nel Comune di Genzano di Roma e frequentanti le scuole dell’infanzia e dell’obbligo.
Si ritiene che tale tipo di assistenza debba essere svolta, a puro titolo esemplificativo, dalle seguenti figure professionali (nota ministero dell’Istruzione università e ricerca del 30.11.2001, Prot. n.3390): educatore professionale, personale paramedico e psico-sociale (proveniente dalla ASL), operatore socio-sanitario e ogni altra figura professionale inerente l’area socio-psico-pedagogica.
Dovrà in ogni caso essere prevista la figura di un Responsabile coordinatore del servizio.
Tutti le figure professionali dovranno essere munite di idoneo titolo.