L'appalto ha per oggetto l'individuazione di un soggetto collaboratore (successivamente anche Ente attuatore, aggiudicatario o ditta) che abbia gestito, senza soluzione di continuità, progetti relativi a presa in carico di richiedenti/titolari di protezione internazionale, nonché di titolari di protezione umanitaria, in grado di prestare a supporto del Comune di Belluno un insieme di servizi specialistici consistenti in:
1) Attività di progettazione del servizio finalizzato all'accoglienza nella rete SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), e supporto e assistenza completa e fattiva al Comune per la partecipazione al bando (D.M. 7.8.2015), che dovrà essere presentato almeno entro 3 giorni antecedenti alla scadenza della presentazione del progetto al Ministero dell'Interno (scadenza 14.1.2016, ore 12:00) secondo le condizioni, gli standard, le linee guida, i criteri, i parametri, i formulari e le procedure stabilite dalle normative nazionali e regionali.
2) Successiva organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi, degli interventi e delle attività di accoglienza, integrazione e tutela previsti nel progetto SPRAR, così come approvato dal Ministero dell'Interno, e più precisamente interventi materiali di base, vitto e alloggio, orientamento e sostegno all'accesso ai servizi sociali, sanitari, di formazione scolastica presenti sul territorio, orientamento ed assistenza sociale, assistenza medica e psicologica; curare inoltre l'erogazione dei contributi in denaro per l'acquisto del vitto, dei beni di prima necessità e dei beni voluttuari ai beneficiari del progetto, e la tenuta del «Registro delle erogazioni», documento obbligatorio richiesto per la rendicontazione di tali spese; fornire supporto, anche attraverso informazione specifica sulla normativa italiana, per la formazione professionale e per l'inserimento lavorativo (formazione professionalizzante, formazione pratica in azienda, tutoraggio individuale), orientamento ed accompagnamento per il riconoscimento dei titoli di studio, per il ricongiungimento familiare, per la ricerca di soluzioni abitative autonome (con erogazione di contributi alloggio e la stipula di accordi specifici con agenzie immobiliari); garantire l'orientamento e l'informazione legale sulla normativa italiana ed europea in materia di protezione internazionale, sull'iter procedurale per il riconoscimento dello status, sui diritti di integrazione dei rifugiati riconosciuti e titolari di protezione umanitaria, mediazione culturale, riconoscimento e tutela dei casi più vulnerabili, ritorno volontario assistito.
3) Gestione della banca dati e predisposizione, in formato elettronico o cartaceo, della reportistica, della documentazione rendicontativa dei costi e di quella attestante l'avvenuto svolgimento delle attività.
4) Provvedere autonomamente agli aspetti legali, sostanziali e attuativi relativi all'uscita degli ospiti dallo SPRAR quando stabilito.
Codice identificativo gara (CIG): 65165803EF.