Il radiotelescopio Sardinia Radio Telescope (SRT) è il più recente radiotelescopio entrato in funzione in ITALIA. Grazie alle sue dimensioni (diametro specchio primario di 64 metri) e l'accuratezza di lavorazione delle superfici, il SRT è uno strumento di livello internazionale per le osservazioni ad alta frequenza, oltre i 100 GHz. In particolare, sono in costruzione due nuovi ricevitori multi-feed (doppia polarizzazione) a larga banda, che affiancheranno quello già operante in banda K. Tutti e tre questi ricevitori saranno gestiti da un back-end, installato nell'edificio dove è presente anche la sala controllo, posto a oltre 600 metri di distanza dal SRT. La gara che sarà bandita consentirà di acquisire i cavi di tipo RFOF che collegheranno il SRT con l'ambiente dove sarà installato il back-end digitale.
Il Sardinia Radio Telescope è in corso di potenziamento con la realizzazione di diversi nuovi ricevitori che opereranno a frequenze superiori ai 40 GHz, sino al limite teorico di 100 GHz per il quale il radiotelescopio è stato costruito. In particolare, sono in fase di sviluppo due ricevitori multi-feed a banda larga (doppia polarizzazione) in banda Q- (33-50 GHz) e W (77-116 GHz), dotati rispettivamente di 19 e 9 feeds. Una volta completati, si uniranno a una versione rinnovata del ricevitore a 14 feeds in banda K (18-26,5 GHz) già installato sull'antenna. Tutti e tre i ricevitori multi-feed hanno in comune la stessa uscita della prima conversione RF che verrà effettuata sull'antenna nella banda di frequenza 1-18GHz. Al fine di condividere lo stesso back end, che sarà installato all'interno dell'edificio principale a 600 m dall'antenna, un sistema di telecontrollo dell'antenna basato su tecnologia RFoF in grado di trasportare tutte le 38 uscite (19 feeds/2 polarizzazioni) nella banda 1-18 GHz è necessario.
Questo appalto consentirà di acquisire i 40 cavi in tecnologia RFoF necessari per collegare il radiotelescopio con la Control Room posizionata negli edifici.
Principale caratteristiche di massima (dettaglio nella documentazione di gara):
— banda di frequenza 1-18 GHz,
— guadagno (valore medio nella banda): 13-15 dB (spread massimo fra i moduli inferiore a 2 dB),
— Gain Flatness: +/-2 dB (intervallo Gmax-Gmin calcolato sulla finestra 2-18 GHz inferiore a 4 dB),
— Gain smoothness: +/-1 dB (intervallo Gmax-Gmin calcolato sulla finestra 2-18 GHz inferiore a 2 dB),
— Input Return Loss >12 dB (minimo valore accettabile è 10 dB),
— Output Return Loss >12 dB (minimo valore accettabile è 10 dB),
— connettori ottici tipo FC/APC,
— connettori RF di tipo SMA o equivalente/compatibile,
— alimentazione 230 VAC/50Hz,
— temperatura operativa nominale (OTC e ORX): intervallo 15-30 °C.