La concessione riguarda la gestione del Centro Diurno Riabilitativo per persone diversamente abili con una ricettività pari a n. 30 persone diversamente abili, e della Casa Famiglia con una ricettività pari a n. 4 (quattro) persone (posti letto) nel rispetto delle finalità, degli standard e dei criteri di funzionamento del servizio definiti dalle leggi di settore, dalla normativa regionale vigente e da eventuali disposizioni che potrebbero essere emanate in materia.
Per la gestione delle attività inerenti la concessione, l'Ente mette a disposizione del concessionario i locali necessari e conformi ai requisiti strutturali previsti dal Regolamento Regionale n. 4/2007.
Il concessionario dovrà garantire, per conto dell'Ente concedente, ma in nome proprio e a proprio rischio, la gestione sociale del Centro Diurno Riabilitativo per persone diversamente abili con annessa Casa Famiglia per le autonomie.
In linea generale il Centro Diurno Riabilitativo per persone diversamente abili pianifica le attività diversificandole in base alle esigenze dell'utenza e assicura l'apertura per almeno 8 ore al giorno, per 5 giorni a settimana. Tutte le attività sono aperte al territorio e organizzate attivando le risorse della comunità locale.
Il centro deve, in ogni caso, organizzare:
— attività educative indirizzate all'autonomia,
— attività di socializzazione ed animazione,
— attività espressive, psico-motorie e ludiche,
— attività culturali e di formazione.
— prestazioni sociosanitarie e riabilitative eventualmente richieste per utenti con disabilità psico-sensoriali ovvero con patologie psichiatriche stabilizzate.
Deve, altresì, assicurare l'assistenza nell'espletamento delle attività e delle funzioni quotidiane anche attraverso prestazioni a carattere assistenziale (igiene personale), nonché la somministrazione dei pasti, in relazioni agli orari di apertura.
Il centro diurno socio-educativo assicura l'erogabilità delle prestazioni riabilitative, nel rispetto del modello organizzativo del Servizio sanitario regionale.
Il centro può assicurare il servizio di trasporto sociale, previo accordo specifico con l'Ambito e con la ASL.
Le attività funzionali nella Casa Famiglia per le autonomie, alle quali sono preposte le famiglie o persone che vivono nella casa famiglia anche se non sposate, come soggetti responsabili della gestione, a condizione che diano garanzia di permanenza non occasionale, sono:
— assistenza diurna e notturna nelle 24 ore, per 365 giorni anno,
— attività educative indirizzate all'autonomia,
— attività mirate all'acquisizione e al mantenimento delle capacità comportamentali, cognitive ed affettivo-relazionali,
— attività di socializzazione,
— somministrazione pasti.