La procedura è finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro con più operatori economici, per ogni Lotto, ai sensi dell’art. 54, c 4, lett. a) del D.lgs. 18/04/2016 n. 50 s.m.i., avente ad oggetto la fornitura di solventi, reagenti organici, reagenti inorganici, reagenti area biologica per le esigenze dei laboratori dei Dipartimenti, per il periodo 15/11/2023 – 14/11/2027, per un importo presunto e non garantito di € 3.937.500,00 + IVA, eventualmente prorogabile per ulteriori sei mesi, in attuazione della delibera n. 112 del Consiglio di Amministrazione del 18/04/2023, prot. n. 106451. l’importo presunto complessivo, comprensivo anche dell’eventuale periodo di proroga di 6 mesi, è pari ad € 4.429.687,50 + IVA.
La procedura è finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro con più operatori economici, per ogni Lotto, ai sensi dell’art. 54, comma 4, lett. a) del D.lgs. 18/04/ 2016 n. 50, avente ad oggetto la fornitura di solventi. Limitatamente ai singoli prodotti per i quali l’operatore economico non presenta la propria offerta economica, questi non sarà contattato all’atto dell’affidamento dei singoli appalti specifici che saranno formulati da parte delle strutture universitarie ordinanti. Gli operatori si obbligano a mantenere fisso il prezzo presentato in sede di offerta, salvo l’eventuale riconoscimento di variazione in aumento e/o in diminuzione dovuta ad ipotesi espressamente previste dalla legislazione vigente. La scelta dell’operatore economico al quale affidare il singolo appalto specifico, a parità di specifiche tecniche del singolo prodotto, avverrà secondo il criterio del prezzo più basso. I singoli punti ordinanti potranno motivatamente derogare unicamente nell’ipotesi della necessità di utilizzare uno specifico prodotto per motivi di ricerca o di continuità sperimentale. Nel rispetto dei principi di economicità, efficacia e tempestività, la Stazione Appaltante, qualora abbia la necessità di ordinare più prodotti, afferenti allo stesso Lotto, da più operatori economici secondo il criterio del minor prezzo, potrà verificare il risparmio di spesa non dall’importo previsto dal prezzo del singolo prodotto ma dalla somma cumulativa degli stessi al fine di effettuare l’ordinativo da un unico operatore. Qualora, anteriormente alla scadenza del termine di durata dell’accordo quadro di ogni lotto, il valore relativo degli appalti specifici delle strutture ordinanti, raggiunga il valore stimato dell’accordo quadro del lotto di riferimento oppure lo ecceda (comunque fino a una soglia massima del 20%), l’Università considererà quest’ultimo come giunto a scadenza e di conseguenza le singole strutture ordinanti non potranno emettere ulteriori ordinativi di fornitura. L’importo è fissato in € 84.241,05 + IVA. L’importo, comprensivo anche del periodo di proroga di 6 mesi, è pari ad € 94.771,18+ IVA . L’Università, al termine del primo anno di vigenza contrattuale, richiederà, ai primi venti operatori economici ai quali sono stati affidati il maggior numero di appalti specifici, o al minor numero di operatori economici qualora non siano presenti almeno venti operatori economici ai quali sono stati affidati gli appalti specifici, il rimborso, pro quota, delle spese sostenute dall’Università per le pubblicazioni del presente bando ed ammontanti ad un importo massimo di € 6.000,00 IVA compresa.
La procedura è finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro con più operatori economici, per ogni Lotto, ai sensi dell’art. 54, c 4, lett. a) del D.lgs. 18/04//2016 n. 50 s.m.i., avente ad oggetto la fornitura di reagenti organici.
Limitatamente ai singoli prodotti per i quali l’operatore economico non presenta la propria offerta economica, questi non sarà contattato all’atto dell’affidamento dei singoli appalti specifici che saranno formulati da parte delle strutture universitarie ordinanti.
Gli operatori si obbligano a mantenere fisso il prezzo presentato in sede di offerta, salvo l’eventuale riconoscimento di variazione in aumento e/o in diminuzione dovuta ad ipotesi espressamente previste dalla legislazione vigente.La scelta dell’operatore economico al quale affidare il singolo appalto specifico, a parità di specifiche tecniche del singolo prodotto, avverrà secondo il criterio del prezzo più basso. I singoli punti ordinanti potranno motivatamente derogare unicamente nell’ipotesi della necessità di utilizzare uno specifico prodotto per motivi di ricerca o di continuità sperimentale.
Nel rispetto dei principi di economicità, efficacia e tempestività, la Stazione Appaltante, qualora abbia la necessità di ordinare più prodotti, afferenti allo stesso Lotto, da più operatori economici secondo il criterio del minor prezzo, potrà verificare il risparmio di spesa non dall’importo previsto dal prezzo del singolo prodotto ma dalla somma cumulativa degli stessi al fine di effettuare l’ordinativo da un unico operatore economico.Qualora, anteriormente alla scadenza del termine di durata dell’accordo quadro di ogni lotto, il valore relativo degli appalti specifici delle strutture ordinanti, raggiunga il valore stimato dell’accordo quadro del lotto di riferimento oppure lo ecceda (comunque fino a una soglia massima del 20%), l’Università considererà quest’ultimo come giunto a scadenza e di conseguenza le singole strutture ordinanti non potranno emettere ulteriori ordinativi di fornitura. L’importo complessivo stimato presunto, per il periodo 15/11/2023 – 14/11/2027, è fissato in € 487.757,84 + IVA . L’importo , comprensivo anche del periodo di proroga, è pari ad € 548.727,57 + IVA.L’Università, al termine del primo anno di vigenza contrattuale, richiederà, ai primi venti operatori economici ai quali sono stati affidati il maggior numero di appalti specifici, o al minor numero di operatori economici qualora non siano presenti almeno venti operatori economici ai quali sono stati affidati gli appalti specifici, il rimborso, pro quota, delle spese sostenute dall’Università per le pubblicazioni del presente bando ed ammontanti ad un importo massimo di € 6.000,00 IVA compresa.
La procedura è finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro con più operatori economici, per ogni Lotto, ai sensi dell’art. 54, comma 4, lett. a) del D.lgs. 18/04/2016 n. 50 s.m.i., avente ad oggetto la fornitura di reagenti inorganici.
Limitatamente ai singoli prodotti per i quali l’operatore economico non presenta la propria offerta economica, questi non sarà contattato all’atto dell’affidamento dei singoli appalti specifici che saranno formulati da parte delle strutture universitarie ordinanti.
Gli operatori si obbligano a mantenere fisso il prezzo presentato in sede di offerta, salvo l’eventuale riconoscimento di variazione in aumento e/o in diminuzione dovuta ad ipotesi espressamente previste dalla legislazione vigente.
La scelta dell’operatore economico al quale affidare il singolo appalto specifico, a parità di specifiche tecniche del singolo prodotto, avverrà secondo il criterio del prezzo più basso. I singoli punti ordinanti potranno motivatamente derogare unicamente nell’ipotesi della necessità di utilizzare uno specifico prodotto per motivi di ricerca o di continuità sperimentale.
Nel rispetto dei principi di economicità, efficacia e tempestività, la Stazione Appaltante, qualora abbia la necessità di ordinare più prodotti, afferenti allo stesso Lotto, da più operatori economici secondo il criterio del minor prezzo, potrà verificare il risparmio di spesa non dall’importo previsto dal prezzo del singolo prodotto ma dalla somma cumulativa degli stessi al fine di effettuare l’ordinativo da un unico operatore economico.
Qualora, anteriormente alla scadenza del termine di durata dell’accordo quadro di ogni lotto, il valore relativo degli appalti specifici delle strutture ordinanti, raggiunga il valore stimato dell’accordo quadro del lotto di riferimento oppure lo ecceda (comunque fino a una soglia massima del 20%), l’Università considererà quest’ultimo come giunto a scadenza e di conseguenza le singole strutture ordinanti non potranno emettere ulteriori ordinativi di fornitura.
L’importo complessivo stimato presunto, per il periodo 15/11/2023 – 14/11/2027, è fissato in 86.597,25 + IVA. L’importo presunto complessivo, comprensivo anche del periodo di proroga di 6 mesi, è pari ad € 97.421,91 + IVA. L’Università, al termine del primo anno di vigenza contrattuale, richiederà, ai primi venti operatori economici ai quali sono stati affidati il maggior numero di appalti specifici, o al minor numero di operatori economici qualora non siano presenti almeno venti operatori economici ai quali sono stati affidati gli appalti specifici, il rimborso, pro quota, delle spese sostenute dall’Università per le pubblicazioni del presente bando ed ammontanti ad un importo massimo di € 6.000,00 IVA compresa.
La procedura è finalizzata alla conclusione di un Accordo Quadro con più operatori economici, per ogni Lotto, ai sensi dell’art. 54, comma 4, lett. a) del D.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i., avente ad oggetto la fornitura di reagenti area biologica.
Limitatamente ai singoli prodotti per i quali l’operatore economico non presenta la propria offerta economica, questi non sarà contattato all’atto dell’affidamento dei singoli appalti specifici che saranno formulati da parte delle strutture universitarie ordinanti.
Gli operatori si obbligano a mantenere fisso il prezzo presentato in sede di offerta, salvo l’eventuale riconoscimento di variazione in aumento e/o in diminuzione dovuta ad ipotesi espressamente previste dalla legislazione vigente.
La scelta dell’operatore economico al quale affidare il singolo appalto specifico, a parità di specifiche tecniche del singolo prodotto, avverrà secondo il criterio del prezzo più basso. I singoli punti ordinanti potranno motivatamente derogare unicamente nell’ipotesi della necessità di utilizzare uno specifico prodotto per motivi di ricerca o di continuità sperimentale.
Nel rispetto dei principi di economicità, efficacia e tempestività, la Stazione Appaltante, qualora abbia la necessità di ordinare più prodotti, afferenti allo stesso Lotto, da più operatori economici secondo il criterio del minor prezzo, potrà verificare il risparmio di spesa non dall’importo previsto dal prezzo del singolo prodotto ma dalla somma cumulativa degli stessi al fine di effettuare l’ordinativo da un unico operatore economico.
Qualora, anteriormente alla scadenza del termine di durata dell’accordo quadro di ogni lotto, il valore relativo degli appalti specifici delle strutture ordinanti, raggiunga il valore stimato dell’accordo quadro del lotto di riferimento oppure lo ecceda (comunque fino a una soglia massima del 20%), l’Università considererà quest’ultimo come giunto a scadenza e di conseguenza le singole strutture ordinanti non potranno emettere ulteriori ordinativi di fornitura.
L’importo complessivo stimato presunto, per il periodo 15/11/2023 – 14/11/2027, è fissato in € 3.278.903,87 + IVA. L’importo presunto complessivo, comprensivo anche del periodo di proroga di 6 mesi, è pari ad € 3.688.766,85 + IVA. L’Università, al termine del primo anno di vigenza contrattuale, richiederà, ai primi venti operatori economici ai quali sono stati affidati il maggior numero di appalti specifici, o al minor numero di operatori economici qualora non siano presenti almeno venti operatori economici ai quali sono stati affidati gli appalti specifici, il rimborso, pro quota, delle spese sostenute dall’Università per le pubblicazioni del presente bando ed ammontanti ad un importo massimo di € 6.000,00 IVA compresa.