Il Porto di Villa San Giovanni, con un’estensione a terra di circa 0,4 ha, ricade nel sistema di zona economica speciale (ZES) Calabria. Il porto ha la sua funzione principale nel traghettamento delle carrozze ferroviarie su navi all’uopo costruite ed a tal fine è dotato di appositi ponti di sollevamento che consentono l’imbarco diretto. Il raccordo con la rete ferroviaria nazionale è assicurato da ampi piazzali di manovra con fasci di binari dedicati dove sono svolte le operazioni ferroviarie.
L’invasatura zero risulta caratterizzata da fenomeni di ammaloramento strutturale e cedimenti localizzati del piano stradale dello scivolo.
L’intervento oggetto del presente Studio di Fattibilità Tecnica Economica (di seguito P.T.F.E) si riferisce alla ristrutturazione dello scivolo zero nel Porto di villa San Giovanni, una delle quattro invasature ferroviarie di cui è dotato il porto, ubicata sul lato Est ed utilizzata per l’imbarco dei mezzi gommati sui natanti Bluferries.
Il porto di Villa San Giovanni (di categoria II, classe II) rientra nella competenza dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto unitamente ai porti di Messina, Milazzo,
Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Saline, Tremestieri; lo scivolo zero ricade in area demaniale gestita dall’ADSP dello Stretto.